In fattoria a suon di saltarello

La festa, rimandata a causa della pioggia, si terrà domenica 26 agosto.
Alle 18.30 ci sarà la possibilità di visitare gli animali della fattoria con un percorso guidato in campagna, alle 20.30 si darà inizio ai festeggiamenti per la mietitura con la cena e la nostra musica tradizionale, il saltarello con il gruppo folk i Traballo.

Il menu della cena:

Salumi della nostra fattoria
Fegatini con le uova (ricetta del contadino)

Tagliatelle fatte a mano al sugo di papera

Pollo cotto al forno a legna con le patate
Coscio di maiale e mostarda di sedano e mele

Contorno della tradizione contadina: i pappò (i piattoni, varietà di fagiolini in via di estinzione).
Km zero filiera corta produzione propria

Vi aspettiamo!

Si tratta della “Festa de lu maccna”, cioè la Festa della mietitura, un evento che vuole rievocare le feste di paese che si organizzavano in occasione della mietitura del grano, quando, finito il lavoro, ci si riuniva per stare insieme e festeggiare ballando.
La Fattoria sarà aperta alle visite dal pomeriggio quando si terrà un workshop, che coinvolgerà adulti e bambini nel racconto della storia e della tradizione della mietitura. Durante l’incontro verrà sottolineata l’importanza della raccolta del grano per far comprendere, soprattutto ai più piccoli, l’origine della pasta e del pane che trovano tutti i giorni sulla loro tavola. Saranno inoltre esposte le balle di paglia, di cui verrà spiegato l’uso e il metodo di costruzione.
In quell’occasione la Fattoria ospiterà altresì l’Associazione Culturale “Traballo”, un’organizzazione di musicisti e appassionati della musica popolare marchigiana, che mostreranno i loro strumenti tradizionali come l’organetto o il tamburello, illustrandone l’origine e le tecniche musicali, e presentando anche quelle delle diverse tipologie di ballo e canto marchigiane: il saltarello marchigiano, la castellana, il cantamaggio, il pirulì e la pasquella.
L’evento si concluderà con un momento conviviale incentrato sui piatti tipici della nostra tradizione contadina nel periodo della mietitura, sottolineando l’importanza più attuale della filiera corta, che sarà accompagnato da musica e balli di festa.